Nonostante tutto il tempo si dilata, si insinua, scavalca e sconfina. L’estate con la sua luce e con la sua prepotenza è arrivata. Voglia di evadere, una nuova voglia di libertà. La natura sembra rigenerata, nuovi spazi che delineano inconsuete architetture, le stelle che riappaiono sopra i cieli delle città, forme che ci raccontano della bellezza che ci gira intorno. Il buio, il silenzio, la percezione del vuoto, il respiro del vento, quegli intensi profumi che sollecitano la fantasia, senza dimenticare quanto sia necessario tutelare la fragilità di ciò che ci circonda. Distendiamo il filo e percorriamo in lungo e in largo la nostra penisola, scopriamo luoghi, angoli, sperdute rarità e riannodiamo quel senso di meraviglia che solo l’estate ci dà.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Stefano Resmini

Fin da giovanissimo frequenta gli ambienti dell’Accademia delle Belle Arti Carrara di Bergamo e Brera di Milano. Una passione per l’arte che lo coinvolge in ogni sua forma espressiva. A Milano organizza mostre di autori contemporanei in spazi insoliti dal titolo: “Lavori in studio”. In Sardegna è curatore di mostre di arte contemporanea e ideatore di una rassegna a Sassari, piazzatola 27: “Cortesie per gli ospiti”.