Parigi, giugno 1938.

La Nazionale italiana di calcio, capitanata da Peppino Meazza e agli ordini del magnifico condottiero Vittorio Pozzo, si appresta a sostenere le sfide finali del Campionato del Mondo. Per conquistare l’ambitissima Coppa Rimet, dovrà battere i francesi, i temibili brasiliani e infine gli ungheresi. Alla Gare de Lyon arrivano tutti i giorni treni carichi di tifosi italiani. Su uno di questi convogli, mimetizzato fra i suoi connazionali e sotto falso nome, viaggia il Capitano dei Carabinieri Bruno Arcieri: reduce dall’avventura raccontata in “Nero di maggio”, è stato arruolato nel SIM. È convinto che il suo incarico sia una cosa di poco conto, quasi una breve vacanza. La missione di Arcieri si rivelerà invece infinitamente più complessa. Presentiamo il libro “La finale” insieme ad Elena Torre e allo stesso Leonardo Gori.