Le immagini raccolte dai satelliti spia americani a partire dagli anni Sessanta, e ora declassificate dal governo, possono essere utilizzate per ricostruire i paesaggi del passato in aree dove l’attività dell’uomo ha stravolto il naturale assetto geomorfologico. Lo dimostra lo studio condotto sul fiume Tigri da Luca Forti e Andrea Zerboni del dipartimento di Scienze della Terra ‘A. Desio’ dell’Università Statale di Milano, in collaborazione con le Università di Cagliari e Newcastle. Ne parliamo in esclusiva in Estatissima con Andrea Zerboni.