Una rubrica per aiutare a “perdersi” in un’Italia ingiustamente definita minore perché trascurata dai circuiti turistici omologati. Spunti per un infinito viaggio, lento e curioso, alla ricerca del proprio personale altrove. Un po’ come descritto da J.L. Borges: “Un uomo si propone il compito di disegnare il mondo. Trascorrendo gli anni, popola uno spazio con immagini di province, di regni, di montagne, di baie, di navi, di isole, di pesci, di dimore, di strumenti, di astri, di cavalli e di persone. Poco prima di morire, scopre che quel paziente labirinto di linee traccia l’immagine del suo volto.”.

gino delle donne in estatissima

 

 

 

 

 

 

 

Gino Delledonne

Architetto, appassionato ricercatore di spunti visuali inconsueti e di “geografie sentimentali”. Sulla base di questi presupposti tiene lezioni inerenti la valorizzazione e la fruizione consapevole dei beni culturali, con particolare riferimento ai temi relativi al paesaggio, nell’ambito del Master Mematic – Master in Economia e Management delle Attività Turistiche e Culturali presso l’Università di Roma Tor Vergata.