Trenta scrittori italiani e due illustratori raccontano la violenza contro le donne. Un’antologia curata da Marco Vichi dal titolo “La scia nera” edito da Tea. Sentiamo come lo presenta la nostra Elena Torre nella sua rubrica “Cosa leggo in vacanza”.

Il Libro

«Sono molto contento di aver curato questa antologia, che finanzia i progetti dell’associazione Artemisia di Firenze, ma ovviamente sarei ancora più contento se non ci fosse bisogno di queste associazioni, se cioè non fosse necessaria l’esistenza di centri antiviolenza come questo, che servono a difendere le donne e a incoraggiarle nei momenti più cupi della loro vita. Così come sarei contento se non ci fosse un estremo bisogno di tutte le associazioni che si occupano dei diritti delle categorie più indifese. Purtroppo la tragedia della violenza contro le donne non ci lascia in pace, e troppo spesso ci fa dire: “Anche oggi un’altra”. I libri come questo cercano di diffondere una cultura diversa, sia tra i maschi, sia tra le femmine. La speranza – volendo essere ottimisti – è che qualche lettore a rischio possa specchiarsi in una di queste storie, e vedendosi dall’esterno sappia capire cosa gli sta succedendo, riuscendo a fermarsi prima del baratro. Questa antologia spazia tra diverse epoche, raccontando vari aspetti della violenza contro le donne, da quella fisica a quella psicologica, da quella verbale a quella culturale, ed è bello vedere impegnati nella stessa avventura grossi nomi della letteratura italiana e giovani esordienti.» Marco Vichi