Al Museo archeologico di Aosta si può visitare la mostra “Lucio Fontana. La sua ombra lunga, quelle tracce non cancellate” a cura di Giovanni Granzotto e Leonardo Conti. L’esposizione si propone di evidenziare, in un periodo compreso tra la fine degli anni quaranta e il 1968, quelle tematiche che più hanno rappresentato un nuovo modo di concepire l’arte di Lucio Fontana, partendo da un corpus rilevante di circa trenta opere dell’artista, tra tele, ceramiche e carte, attraverso i quali costruire un percorso espositivo in grado di approfondire le significative linee di ricerca e i nuclei tematici in cui è possibile riconosce la lunga ombra di Fontana. La mostra sarà aperta fino al 22 settembre 2019. Ci racconta tutto Stefano Resmini.